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Un sito oggi e` un'esposizione al mondo intero, grazie al quale e` possibile far arrivare le informazioni di un brand o di un evento proprio a chi ne ha interesse.
Necessita di specializzazioni sempre maggiori da parte di chi lo costruisce: spesso si uniscono piu` figure professionali - che si possono trovare anche in una web agency - per dare ad un cliente un prodotto finito a 360 gradi, dalla cura dell'estetica alle diverse pagine dove vengono raccolte le informazioni, alle traduzioni in lingue diverse e persino alla possibilità di creare un negozio dove poter ordinare dei prodotti.
Puo` capitare che, chi ha l'esigenza di avere un sito, si possa imbattere in offerte allettanti che si basano su modelli preconfezionati, ma che poi nascondono un servizio di scarsa professionalita` e che non possa garantire un adeguato percorso che possa portare al raggiungimento di un risultato gradevole sia al titolare che ai fruitori di una piattaforma Web.
Presta attenzione prima di avventurarti in queste scelte, che non potrebbero garantirti un servizio di qualita`.

Proprio la possibilita` sempre maggiore di poter vedere ogni tipo di informazione anche da dispositivi mobile (e non piu` soltanto da monitor fissi) porta alla necessita` di rendere un sito moderno responsive, che significa poter essere fruibile e visualizzato anche da tablet e/o da smartphone senza problemi, e senza la necessita` di dover zoommare i contenuti. Chi progetta il sito sa che per ottenere questo risultato e` necessario fissare dei breakpoint, ovvero delle diverse dimensioni dei layout che poi saranno come effettivamente visti per navigazione da dispositivi mobile.
Oltre a questo le caratteristiche minime che un sito deve avere sono quelle dell'accessibilita` (e quindi perfettamente fruibile anche da utenti diversamente abili o con problemi cognitivi) nonche` una buona indicizzazione SEO, che significa poter risultare nelle prime - possibilmente nella prima - pagina dei motori di ricerca.
Il piu` bel sito Internet puo` anche non essere visibile dai motori di ricerca se quest'ultimo punto e` scadente, oppure puo` essere velocemente abbandonato se costruito in modo disordinato, senza rispettare dei criteri minimi ed ordinati e non facilitando all'utente la navigazione.

Al di là della facilita` nell'apertura e gestione, tendenzialmente con un canale Social possono essere raggiunte le persone che lo seguono con notizie fresche ed immediate, ma e` proprio questo a "bruciarle", con una visualizzazione rapida e veloce. Un profilo Instagram puo` andare bene per pubblicare le foto di un viaggio, di un panorama di montagna o del mare, ma per un'attivita` e` opportuno affiancare un bel sito che possa spiegare nel dettaglio le caratteristiche tecniche di un prodotto o di un servizio.
Quindi in un sito possono essere reperite le informazioni che l'utente cerca, che possono spaziare da un catalogo di vestiti, un listino di prezzi di un ristorante, o ancora un form per i contatti: risorse che rimangono, fisse - e che quindi possono essere trovate e, ad esempio, scaricate da chi ne ha interesse - e non vengono cancellate dalla notizia successiva (com'e` invece un post in un canale Social).

Qui` entriamo in aspetti piu` consoni agli addetti ai lavori e che sarebbero da trattare in maniera approfondita, ma proviamo a sintetizzare:
Bootstrap e` un framework, un'intelaiatura, un insieme di contenuti che facilitano la creazione di siti e in genere di applicazioni web sulla base di modelli html, css e javascript, nonche` pulsanti di navigazione e moduli gia` strutturati;
Wordpress e` il CMS piu` utilizzato al mondo per realizzare siti - statisticamente piu` di uno ogni quattro -: letteralmente un sistema di gestione dei contenuti che facilita l'opera al webmaster. Si avvale di una community di sviluppatori che lo tiene costantemente aggiornato e migliorato.
Infine, Woocommerce e` un plugin totalmente gratuito per Wordpress che, una volta installato e configurato, permette di generare un vero e proprio e-commerce, con tantissime funzionalita` che possono anche essere estese (acquistando altri plugin che pero` sono a pagamento);
il template piu` semplice ed intuitivo per partire con un negozio on line e` StoreFront, mentre sul Marketplace della Envato Themeforest e` possibile trovarne di qualita` e che - anche in questo caso - sono pero` a pagamento.

Flexbox e` un nuovo metodo per la costruzione di layout flessibili: dichiarando delle regole css agli elementi contenitori, in maniera che poi i box all'interno seguano un preciso ordine.
Certamente di aiuto per quello che poi e` la parte responsive.
A questo link c'e` un'interessante mini guida di cinque lezioni del docente di Veneto Formazione Simone Baldassin.
Divi ed Elementor sono invece due tra i piu` diffusi page builder: permettono di creare - con componenti modulari - delle pagine per un sito con pochi passaggi, senza avere conoscenze particolari nella programmazione ed integrabili con la piattaforma Wordpress.
I page builder non rientrano tra i miei "strumenti" di lavoro, e non ho mai avuto modo di sperimentarli.

Un plugin consente di espandere le funzionalità di base di Wordpress, trasformandolo da un blog (motivo per cui e` nato) in qualsiasi tipologia di sito.
Tra i piu` importanti e scaricati ci sono Yoast SEO, Contact Form 7, ACF, Duplicator, Query Monitor, I Theme Security, WPML, il nuovissimo editor di testo Gutenberg e tanti altri, oltre al gia` citato Woocommerce.
Per ognuno di questi si potrebbero scrivere pagine di testi e spiegazioni: a questo link si trova la documentazione ufficiale e, entrando nel plugin che interessa, si passa alla pagina da dove si possono poi scaricare - nella versione base.
Poi ci sono le estensioni (nella maggior parte a pagamento).