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Quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere con Internet?
Quali servizi e contenuti possono interessare il target, e quindi devono far parte di un sito?
Chi sono e come si muovono in quest'ambito i principali competitor?
Quale tipo di interazione deve avere l'utente?
Quali sono gli obiettivi a breve, medio e lungo termine che si deve prefiggere un nuovo sito Internet?
E con quali criteri si puo` misurare il successo e il gradimento?


Sono una serie di domande da cui partire per lo sviluppo di un portale web, contestualmente alla consegna di tutto il materiale che puo` risultare necessario (come puo` essere il logo di un'azienda, depliant, fotografie, il tutto possibilmente in modalita` digitale e non cartacea, cosa che comporterebbe poi un notevole dispendio di tempo nella digitalizzazione).

Le fasi successive da affrontare sono poi quella dell'alberatura e della costruzione del wireframe: il primo termine significa la costruzione logica del sito, seguendo un percorso nelle diverse voci del o dei menu` di navigazione (con livelli che via via sono sempre piu` dettagliati e specifici);
il wireframe e` invece una guida visiva, che puo` anche essere realizzata semplicemente a matita, in un foglio.


Portate a termine queste operazioni preliminari e` il momento di passare alla realizzazione della bozza grafica (fatta con un programma di grafica com'e` Photoshop o - come alternative - Affinity, Illustrator, ecc) che rappresenta in'istantanea: un'immagine da presentare al cliente per fargli vedere come e` stato pensato il progetto (e che deve essere approvata, onde evitare continue variazioni successive).


Proseguendo si passa alla fase B, e quindi al montaggio del sito stesso in modo statico in html e css oppure dinamico con php e mysql avvalendosi di editor di testo come possono essere Brackets, PhpStorm o Atom, programmi che danno suggerimenti molto utili e che velocizzano la stesura del codice.

Infine, una volta completata l'opera, questa dev'essere pubblicata on-line con la scelta del dominio (avvalendosi di una societa` di hosting, che si occupera` di rendere visibile il sito: tra i piu` conosciuti in Italia ci sono Aruba oppure Register che sono a pagamento, mentre Altervista e` gratuito ma con dominio cosiddetto di terzo livello).


Per questo sito personale io ho scelto Siteground.


Un sito deve essere personalizzato, come lo e` questo: realizzato su un modello preconfezionato e standard non sarebbe d'impatto, e quindi di basso gradimento per l'utente finale.